Figura professionale e competenze in uscita
Per l'operatore chimico-biologico (qualifica del terzo anno) l'azione educativo-didattica deve essere orientata a far si che l'allievo sia in grado di:
- partecipare responsabilmente al lavoro organizzato;
- comprendere le problematiche connesse alle produzioni del settore;
- comunicare in forma corretta gli aspetti tecnici del proprio lavoro ed evidenziare tempestivamente eventuali situazioni critiche;
- comprendere i problemi di tutela della salute e dell'ambiente connessi alla sua attività
Una storia iniziata nel 1993
L’indirizzo OCB ha preparato in questi 15 anni dalla sua istituzione circa 280 tecnici diplomati con competenze specifiche nel settore della Chimica e della Biologia applicate.
L’idea iniziale era non solo quella di formare persone che potessero inserirsi nei Laboratori presenti sul territorio in qualità di tecnici analisti, ma anche di rispondere alla crescente domanda di figure operanti nel campo delle professioni ambientali e del settore sanitario.
Cosa fanno oggi i nostri diplomati

Circa la metà dei diplomati dell’IPSIA “G. Benelli” con il diploma di Tecnico Chimico-Biologico ha continuato la propria formazione con l’istruzione universitaria, per lo più nei Corsi di Laurea del medesimo settore ( Biologia, Farmacia, Scienze Ambientali…)
Diversi altri diplomati sono attualmente inseriti in aziende operanti nei servizi laboratoristici, delle industrie chimiche, agroalimentari e dei servizi ambientali. Alcuni di loro lavorano nelle Pubbliche Amministrazioni ( ARPAM, Istituto Zooprofilattico, ecc. ).
L’indirizzo OCB ha perciò ragione di esistere perché risponde ad una domanda formativa effettivamente espressa dal territorio, seppur limitata nei numeri rispetto ad altri indirizzi degli IPSIA.
Il Chimico – Biologico e la Riforma
Nella Riforma della Scuola Superiore e della Istruzione Professionale in particolare, l’Indirizzo Chimico-Biologico viene mantenuto nel settore “Industria e Artigianato”. Peraltro l’esame della offerta formativa nel suo complesso ha indotto i docenti del Chimico Biologico ad elaborare contenuti disciplinari generali
paralleli ed integrativi rispetto a quelli espressi in questi anni:
L’obiettivo, oltre a quello di continuare a formare analisti e tecnici ambientali e delle industrie chimico-biologiche, è l’istruzione e formazione di persone da avviare alle professioni socio-sanitarie, supportando sia una preparazione operativa per l’inserimento nel mondo del lavoro, che assicurando la preparazione tecnico scientifica di base indispensabile a sostenere la continuazione del processo formativo nei corsi universitari.
Queste, infatti, hanno conosciuto un grande sviluppo negli ultimi anni in relazione alla crescente domanda di “Benessere” espressa da tutti gli strati della Società Educatore Sanitario.
Esempi di corsi universitari da seguire dopo il diploma:

- Fisioterapista
- Infermieristica
- Ostetricia
- Tecniche di Radiologia Mediche
- Tecniche di laboratorio Biomedico
- Scienza della Nutrizione
- Tecniche erboristiche
- Tecniche cosmetiche
L’IPSIA “Benelli” – Indirizzo Chimico-Biologico coglierà, già dal prossimo Anno Scolastico, tutte le opportunità previste dalla Riforma:
- dando significato concreto all’ Autonomia Scolastica in essa prevista;
- cogliendo la domanda formativa ampiamente espressa dal territorio;
- dando attuazione al profilo professionale previsto dalla Formazione Professionale con la figura di “Operatore del Benessere”.
Per raggiungere tali obiettivi l’Istituto ha già attivato i necessari rapporti con le istituzioni competenti, in particolare la Regione Marche, la Provincia di Pesaro-Urbino, il Comune di Pesaro.

















